Cenni storici sulla Roma delle origini


La nascita di Roma è stata per molto tempo discussa dagli storici e archeologi, spesso il mito veniva confuso con la realtà storica e negli ultimi anni, anche grazie a nuove scoperte, si è riusciti ad avere una sempre maggiore chiarezza sulla nascita di questa città che tanta importanza ha avuto nel passato.

Le date della fondazione di Roma sono varie. Molti storici e scrittori latini ad esempio Tacito, Catone, Ovidio e Plutarco ci parlano della leggendaria Roma quadrata che Romolo avrebbe definito, con un “sulcus primigenius”, e che aveva un valore sacro e centrale nella prima forma urbana di Roma.

La data canonica della fondazione è nel 754-53 a.C. , ovviamente con il susseguirsi dei re, alla città si aggiungono le varie strutture urbane, politiche e commerciali.

Mentre il mito ci fa pensare che la città sia stata fondata per la volontà di un uomo, tesi sostenuta anche da alcuni archeologi, altri ci dicono che questo fu un procedimento molto più lento, durato parecchi anni.

Grazie agli scavi sappiamo certamente che nel VIII sec. a.C. viene costruito proprio intorno alle pendici del monte Palatino, un muro fortificato comprendente anche una porta. Nello stesso secolo si accerta la frequentazione all’area dove sorgeva il Comitium, che era un luogo di riunione dei cittadini, ed era affiancato dalla Curia dove si riunivano i senatori.

Roma sorgeva nella sponda sinistra del Tevere, grazie a questa posizione i commerci e gli scambi erano molto favoriti. Nei colli come il Palatino, il Campidoglio e l’Aventino, nascevano le prime comunità proto-urbane. Queste vivevano in capanne ovali di fango e paglia, e gli strumenti che utilizzavano erano di tipo primitivo. Come spesso accade nell’antichità la nascita di comunità sono legate all’aspetto favorevole della natura, che ospita ma che difende anche dai possibili attacchi esterni.

Durante il regno dei re etruschi la città assume un aspetto molto più complesso e si definiscono gli edifici del potere e quelli pubblici. Durante la fase repubblicana la città continua a crescere. Con l’arrivo degli imperatori, Roma inizia ad avere un aspetto colossale: vengono costruiti ponti, teatri, acquedotti. La città assume un aspetto moderno, ogni imperatore fa costruire qualcosa che lo contraddistingue, sia per aver maggiore consenso o per proprie vanità personali.

Come sappiamo Roma è la ricca testimonianza di molti strati di storia, tutti fondamentali per capire cosa accadde nel passato, bisogna però sapere che certe scoperte devono essere sempre inserite in un contesto più ampio, nell’evoluzione di una cultura e di una società che ha aspetti molto complessi soprattutto nelle sue strutture originarie.

 

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