Il giardino degli aranci (parco Savelli) all’Aventino


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Il parco degli aranci è un piccolo giardino situato nel quartiere Aventino di Roma, uno dei sette colli di Roma. I cittadini romani e i turisti sono soliti andarci per godersi la magnifica vista che si può guardare dalla terrazza che affaccia su uno degli scorci più belli della città.

Parco degli aranci viene chiamato così per la presenza di numerosi alberi di arancio situati all’interno ma il nome vero del parco è parco Savello derivante dal nome Savelli, una ricca famiglia che, durante il medioevo, aveva in possesso il fortilizio nel quale sorge ora il parco.

L’entrata principale del parco è da Piazza Pietro d’Illiria ma è possibile accedervi anche da Via di Santa Sabina.

A piazza d’Illiria – appena di fianco l’entrata del giardino – è situata la magnifica fontana progettata nel 1936 da Antonio Muniõz.

La fontana è formata da due pezzi spogli, una vasca termale romana e un mascherone marmoreo incastonato dentro ad una conchiglia, progettato da Giacomo della Porta nel 1593 per decorare una fontana situata a Campo Vaccino.

fontana giardino degli aranci (Munoz)

Il giardino venne regalato dalla famiglia Savelli ai frati domenicani che lo utilizzarono per molto tempo come orto.

Nel 1932 da orto fu riconverito in giardino sotto il progetto dell’architetto Raffaele De Vico che lo trasformò in un luogo pubblico fruibile a tutti. Nel nuovo progetto l’architetto divise il parco in due parti tramite un viale di ciottoli che porta direttamente al belvedere.

La nuova sistemazione è fortemente simmetrica e permettere allo spettatore di raggiungere visivamente e fisicamente la terrazza panoramica che affaccia sul Tevere e il Gianicolo, fino ad arrivare in lontananza alla grandiosa cupola di San Pietro.

La cupola è visibile anche dalla celebre porta del priorato dei Cavalieri di Malta poco distante da parco Savelli: guardando dentro alla serratura è possibile – grazie ad una perfetta prospettiva – allineare lo sguardo direttamente su San Pietro che appare circondato dalle siepi del giardino del prioriato.

È possibile visitare il giardino degli aranci tutti i giorni dell’anno, dall’alba fino al tramonto del sole, mentre di notte resta chiuso.

 

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