Garbatella fu fondata il 18 febbraio 1920 come quartiere popolare ispirato al modello della garden city, progettato per accogliere i lavoratori delle nuove industrie dell’area Ostiense-San Paolo e del porto fluviale che si pensava di costruire sul Tevere. Ancora oggi è visibile, nella splendida piazza Benedetto Brin, un mattone recante un’iscrizione che celebra la data di inizio della costruzione del quartiere.
Nel tempo, il quartiere è diventato uno dei luoghi più amati di Roma: un labirinto di cortili, scalette esterne, giardini interni e case dalle facciate colorate, dove il tessuto urbanistico originario convive con sovrapposizioni successive del Novecento.
L’origine del nome “Garbatella”
La spiegazione più romantica attribuisce il nome “Garbatella” a una “ostessa garbata e bella” che accoglieva i viandanti lungo la via Ostiense; secondo alcuni la famosa ostesa adrebbe identificata con “Carlotta”, a cui sarebbe dedicata la celebre fontana della Carlotta, vicina alla scalinata degli innamorati. Un’altra ipotesi lo fa derivare da “garbata”, nel senso di “cortese”, riferito a un casale o podere del luogo. Alcuni studi storici citano vecchi documenti catastali della zona e confermano che il nome è nato dall’uso comune e fu poi adottato ufficialmente.

La Fontana della Carlotta e La scalinata degli Innamorati
Urbanistica e architettura della Garbatella
I primi lotti furono progettati come piccoli nuclei residenziali con corti comuni, orti e spazi condivisi; le tipologie vanno dalle casette a schiera alle palazzine con ballatoi, fino agli “alberghi suburbani”, all’epoca pensati per famiglie in transito.
Lo stile detto “barocchetto romano” – intonaci dai toni morbidi, loggette, cornici decorative – conferisce al quartiere un carattere scenografico ma accogliente.
Negli anni ’30 e nel dopoguerra arrivarono nuovi edifici più semplici, che non cancellarono però il disegno originario che rende Garbatella così riconoscibile.
Vita del quartiere Garbatella
Oggi Garbatella è un mix di residenti storici, studenti e creativi. Piazzette ombrose, murales, osterie, social street e spazi culturali animano il quartiere tutto l’anno.La vita del quartiere si svolge calma tra stradine affascinanti, piazze suggestive (come Piazza Damiano Sauli) e lotti storici circondati da giardini.
Qui sono stati girati film e serie TV (tra cui “I Cesaroni”, che ne ha moltiplicato la fama), e, nel 2020, il centenario ha dato impulso a eventi, mostre e itinerari tematici dedicati alla memoria dei primi lotti.

Piazza Benedetto Brin
Come arrivare a Garbatella
Garbatella è servita dalla Metro B (fermata Garbatella) e da varie linee bus che la collegano con Piramide/Porta San Paolo, il centro e l’EUR. A piedi o in poche fermate siete vicinissimi a Ostiense e al quartiere San Paolo.
Alloggi turistici non lontani da Garbatella
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